La musica rallenta….

Un divertissement… Questo è un estratto del film Margin Call di J. C. Chandor (2011)  voi sostituite mentalmente quelle che nel filmato sono cartolizzazioni di mutui con i titoli oggetto di quantitative easing (la musica che rallenta) e il gioco è fatto… una riunione della FED?

estratto film Marging Call

Da |giovedì, 26 settembre, 2013|Commenti Brevi, Mercati, Scenari globali|0 Commenti

Selection agosto (India)

Alcuni link utili che forniscono un quadro delle terbulenze finanziarie che sta affrontando l’India:

1) Sensex in sofferenza
2) Warning da Fitch
3) L’opinione dell’Economist
4) Legame FED-India
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Da |venerdì, 23 agosto, 2013|Exit Strategy, Link Interessanti, Mercati, Scenari globali|0 Commenti

Un tram chiamato “Rialzo dei Tassi”

Il tram è partito. Il rialzo dei tassi sui principali titoli di debito pubblico si va consolidando a livello globale. Un rialzo che sancisce probabilmente la fine dei quantitative easing (QE) o, meglio, conferma il venir meno dell’efficacia di ulteriori QE, almeno per come sono stati costruiti e attuati sino ad oggi. Se una manovra di quantitative easing non riesce a ridurre i tassi o almeno a tenerli fermi è chiaro che risulta inefficace, inutile. Questa è la situazione attuale.
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Da |giovedì, 4 luglio, 2013|Mercati, Scenari globali|0 Commenti

La recessione e le incertezze creano euforia?

I mercati azionari (S&P, DJ, Nikkei, Dax…) sono prossimi o hanno raggiunto nuovi massimi. Elezioni italiane, sequester USA, continue riduzioni nelle attese di crescita, bolla immobiliare cinese, continue svalutazioni bancarie, guerre valutarie,… tutto annega nel quantitative easing, tutto passa perché tanto le Banche Centrali comprano stampando moneta. Può la creazione di una bolla sui mercati azionari salvarci dalla crisi generata dallo scoppio di altre bolle?
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Da |venerdì, 8 marzo, 2013|Mercati, Scenari globali|0 Commenti

Il palloncino, ovvero l’ago che farà “scoppiare” la bolla dei mercati?

E se i mercati fossero, come teme Draghi, in bolla e le elezioni italiane l’ago che buca il palloncino? Le incertezze italiane potrebbero determinare un effetto “contagio” su altri mercati e riaprire ferite non rimarginate completamente? Per il momento l’effetto delle elezioni è abbastanza contenuto e continua a funzionare il sostegno dell’enorme liquidità immessa sui mercati. Per il momento.
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Da |giovedì, 28 febbraio, 2013|Mercati, Scenari globali|0 Commenti

Un po’ di fantafinanza…

E se… per assurdo… il grande capitale, nel 2008, consapevole delle crisi irreversibili in cui era ormai immerso, avesse cominciato a cercare un rifugio… un bene rifugio?
Prova con il Petrolio (picco nel 2008)… ma non funziona… accelera gli squilibri (senza tralasciare il problema di un quasi picco in corso)… e questo crea una crisi bancaria dal quale si salva solo con un massiccio intervento governativo… Prova allora con il buon vecchio oro… (picco 2011)… ma non va bene.. non basta… il buco è troppo grosso… al più potrebbe servire per il dopo… quando bisognerà ricostruire un sistema monetario nuovamente credibile. Cosa resta? Non resta che credere nella base del sistema globale esistente: il dollaro. L’ultima spiaggia… in cui si infrangono le onde di un mare di dollari… un mare di carta che sommerge tutto. Anche i cinesi si sono creduti navigatori… pensano di aver la scialuppa di salvataggio… mentre chiudono una porta stagna dopo l’altra… E l’Euro? ….L’Euro chi?

Da |giovedì, 12 luglio, 2012|Commenti Brevi, Mercati, Scenari globali|0 Commenti