Variazione nei tassi di riferimento degli ultimi giorni:

Turchia: +4,25%  (28/1)
Sud Africa: +0,50% (29/1)
Brasile: +0,50% (15/1)

Come anticipato (vedi) alle Banche Centrali dei paesi emergenti più esposti non è rimasto altro che alzare i tassi di riferimento per provare a limitare, nel breve, i danni prodotti dalle forti svalutazione delle valute emergenti (non tutte) a cui stiamo assistendo ormai da mesi.
E’ un gioco pericoloso per paesi che hanno alimentato negli ultimi anni una crescita dei crediti privati interni sostanziosa (fino all’anno scorso sostenuta dai flussi di capitale proveniente dai paesi “sviluppati”). Sono difese che rischiano di compromettere, nei prossimi mesi, la sostenibilità di una crescita globale già debole.
Restiamo nell’ambito degli effetti collaterali derivanti dalle diverse politiche di quantitative easing

 

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